Buongiorno!
Nel remoto caso che qualcuno di voi giungesse per sbaglio a questo indirizzo sconosciuto, ritengo doveroso dare alcune brevi spiegazioni sul titolo di questo diario virtuale.
“Je ne ressemblai pas”.
“Io non assomiglio”.
È il titolo di una canzone del duo francese chiamato “La chanson du dimanche”. Si tratta di due ragazzi che ogni settimana compongono una canzone su un tema di attualità per esibirsi la domenica in luoghi insoliti (ma spesso collegati al tema del giorno) uno armato di chitarra e l’altro di una di quelle pianole che non se ne vedevano più dai tempi delle medie… Per chi capisce il francese nulla da aggiungere, a parte il sito, per gli altri qui sotto trovate la traduzione.
“A tutti quelli che si fan fregare le biglie nel cortile della scuola
e che si vendican poi fregando le nostre banconote.
A tutti quelli che sognavano di diventare il capo della banda
e che si vendicano poi prendendo il nostro comando.
A tutte queste persone faccio tanto di cappello,
la vendetta è il piatto che porto loro in dono.
Rit:
Io non assomiglio
al mondo che leggo
al mondo in cui vivo
al mondo che vedo.
Io non assomiglio
a questo mondo marcio
a questo mondo egoista
che gira intorno a me.
Io non assomiglio…
A tutti quelli che non avevano successo con il gentil sesso
e che si vendicano poi sposando le nostre modelle.
A tutti quelli che non avevano altro che i propri occhi per piangere
e che si vendicano poi facendo piangere noi.
A tutte queste persone faccio tanto di cappello,
la vendetta è il piatto che porto loro in dono.
Rit.
A tutti quelli che lasciano la cabina pria che cada l’aereo
e che la scampano poi utilizzando il loro paracadute.
A tutti quelli che torturano dei monaci innocenti
e che la scampano con i comlimenti dei tiranni.
A tutta questa gente dico “bisque rage!”
perchè odio e amore non fanno una bella coppia.
Rit.
Possiamo pure dire che la scelta è stata casuale; o meglio, dettata dal momento. Personalmente sono in un momento di transizione, uno di quei momenti in cui sei obbligato a fare delle scelte imposte che da un lato ti stimolano e dall’altro ti fanno letteralmente cagare addosso. Una di quelle situazioni in cui alterni naufragi in un mare di dubbi a esasperati slanci verso l’avventura, richiamato dall’urlo del navigatore alla scoperta del Nuovo Mondo (dovrebbe suonare più o meno così “¡Belin!La MMMeeeeeeerica”). Si sa, c’è una canzone per ogni momento e un momento per ogni canzone…insomma, ogni momento ha la sua canzone. Ecco, questa è la mia canzone del momento. La mia tendenza. Naufrago in mare di dubbi e superstite in un mondo che cerco di salvare ma che fatico a comprendere, in questo esatto istante, non ho che una certezza:
“Je ne ressamblai pas à ce monde pourri,
à ce monde égoïste qui tourne autour de moi”.
A dirla tutta, forse ancora di una cosa son certo, e ve la sussurro in musica…a ritmo di reaggae…o come cazzo si scrive…
…di loro però, vi parlerò un’altra volta…sempre se sorpasserò il mio record personale e riusciro finalmente a giungere al secondo post.
À dimanche prochaîne…¡¡¡LA PÊCHE!!!
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